Dynamicsoft / Blog

Scritto da Mariateresa Landi , 11 luglio 2016

Internet delle Cose

Che cos'è l'Internet delle cose?

Di IoT, Internet delle cose,si parla dalla fine del secolo scorso, ma ci è voluto un decennio per definire esattamente cos'è. Carlo De Benedetti, su Il Sole 24 ore definisce l’IoT come:

un sistema di apparecchiature semplici e complesse dotate di indirizzo IP che si scambiano dati senza l'intervento umano.

I numeri

Gianni Rusconi, sempre su Il Sole 24 ore dichiara che gli esperti prevedono 50 miliardi di oggetti connessi a Internet entro il 2020, i quali andranno a produrre enormi flussi di dati. Altri prevedono che nei prossimi dieci anni l'Internet delle Cose genererà un valore economico globale di 6,2 trilioni di dollari, circa dieci volte superiore rispetto al valore economico generato dalla stampa 3D, un'altra tendenza trasformativa.

Nel dettaglio

Tutti i prodotti intelligenti interconnessi, dagli elettrodomestici alle macchine industriali, hanno in comune tre elementi di base: componenti fisici (come le parti elettriche e meccaniche), componenti intelligenti (sensori, microprocessori, archivi di dati, strumenti di controllo, software, un sistema operativo incorporato e un’interfaccia digitale per l’utente) e componenti di connettività (porte, antenne, protocolli e network che consentono la comunicazione tra il prodotto e il relativo cloud, che gira su server remoti e contiene il sistema operativo del prodotto).

I prodotti continueranno ad evolvere anche molto dopo la loro entrata in servizio. La relazione che unisce un’azienda ai suoi prodotti – e ai suoi clienti – sta diventando continua e aperta. Ed è questo il concetto fondamentale da tenere in considerazione, oltre che l’implicazione della user experience.

Cosa è richiesto

Rusconi dichiara che, oltre la gestione di impressionanti quantità di dati generati dai prodotti intelligenti interconnessi, è necessario che le aziende si digitalizzino.

Il personale dovrà raggiungere un livello di eccellenza in tre capacità ritenute essenziali in un business digitale: la cosiddetta «hyper awareness» (e cioè l'estrema sensibilità verso gli stimoli esterni), il processo decisionale informato e la velocità di esecuzione.

Se hai un'idea per un progetto IoT applicato al settore della stampa, non ti resta che contattarci. Lo svilupperemo insieme!

Riferimenti:

Il Sole 24 ore, Management

PTC



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